In un’epoca di grandi innovazioni,l’armadio per mansarda si colloca come un protagonista di un nuovo modo di abitare. Le nuove costruzioni,ormai da tempo, propongono nuovi spazi abitativi,sempre più particolari ed in questo ambito la mansarda è diventata una realtà sempre più presente: ovviamente nella ricerca di soluzioni per l’arredamento di questo particolare spazio,l’armadio mansarda rimane il primo elemento da pensare,in un ottica di ottimizzazione dei contenitori in questo ambito così particolare. Allo scopo di approfondire il tema,proponiamo una rassegna di soluzioni,tra le più utilizzate,dove la ricerca del miglior rapporto tra volumi e utilizzo degli stessi si materializza in armadi dalle forme particolari e dalle opportunità di uso davvero uniche. Nella progettazione si deve tenere conto del rapporto tra le altezze in gioco (minima e massima),in relazione alla lunghezza complessiva della parete da attrezzare: l’inclinazione delle falde del tetto è il fattore determinate,che influisce sul disegno generale,come la caratteristica tecnico/estetica del soffitto stesso. Ad esempio,il soffitto liscio in muratura,si presta meglio dal punto di vista del “sigillo estetico”,cosa più difficile da realizzarsi con un soffitto a travi di legno,più caratteristico, ma dalle linee a volte più disordinate.

Detto questo, l’armadio mansarda, viene realizzato “in dima”,con la struttura tagliata il cui profilo accompagna perfettamente l’inclinazione del soffitto interessato,senza “scalinature”, tipiche di un prodotto di serie, opportunamente modificato,dal risultato estetico spesso discutibile. L’adattamento al soffitto dell’armadio mansarda è possibile sia sulla facciata che sulla struttura tagliata inclinata sulla profondità. Infatti, con questo metodo,sono possibili composizioni angolari,che sfruttano appieno le pareti e le relative altezze,aumentando la capacità dell’armadio,anche in situazioni di misure poco adatte.

L’armadio mansarda si suddivide solitamente in vani singoli, chiusi da antine battenti, con un frazionamento della struttura necessario. Solo in alcune situazioni, dove il lato più alto può risultare sufficiente, è possibile creare un vano a due ante,con la creazione di un vano superiore rimanente, da chiudere con un sistema ad ante a “libretto”.

Invece, per gli armadi mansarda, tagliati diagonalmente in profondità, è possibile adottare i tre sistemi di apertura “battente”, “scorrevole” e “pieghevole”,con una flessibilità di progetto maggiore. Infatti,nel caso di un armadio angolare mansarda, è possibile adottare anche due sistemi di apertura,in un’unica soluzione.  Per quanto riguarda i materiali,possiamo utilizzare pannelli di ogni tipo : dal nobilitato su base truciolato di Pioppo, con una vasta serie di finiture decorative, pannelli in listellare o multistrati,sempre nobilitati. Per le parti laccate, solitamente le ante, l’MDF si presta perfettamente all’utilizzo,per la solidità, la stabilità strutturale e la relativa leggerezza, anche in casi di misure elevate.

Come tutti gli armadi che si rispettino,le attrezzature interne,come ripiani movibili, cassetti ad estrazione totale, tubi appendiabiti fissi o “saliscendi”, completano al meglio il guardaroba,fino all’installazione,ove necessario, di sistemi d’illuminazione ad accensione automatica. Alla fine,l’armadio per mansarda è entrato nel novero degli elementi d’arredo più versatili: un componente dove il termine “su misura” è quantomeno opportuno e naturale. Zaccaria Monguzzi arredamenti,ormai da anni, ha sviluppato un’esperienza ed una specializzazione, su questo prodotto,sempre in evoluzione,per soddisfare le esigenze più particolari.